Catechismo della Chiesa Cattolica
Il Catechismo della Chiesa Cattolica è l'esposizione ufficiale e completa della fede e della prassi cattolica, promulgato da Papa San Giovanni Paolo II con la costituzione apostolica Fidei Depositum nel 1992, seguita dall'edizione tipica latina definitiva nel 1997. Fu il frutto di una proposta avanzata in un Sinodo straordinario dei Vescovi nel 1985, e fu preparato nel corso di diversi anni da una commissione di cardinali e vescovi, attingendo all'intera Sacra Scrittura, alla Tradizione, ai Padri, ai concili e al magistero della Chiesa, allo scopo di presentare la fede in forma ordinata e sicura per l'epoca moderna.
È strutturato in quattro grandi parti, secondo uno schema antico: la professione della fede così come esposta nel Credo; la celebrazione del mistero cristiano nei sacramenti e nella liturgia; la vita in Cristo, che tratta della vita morale e dei Dieci Comandamenti; e la preghiera cristiana, che culmina in un ricco commento al Padre Nostro. Concepito principalmente come strumento di riferimento per i vescovi, i catechisti e la redazione dei catechismi locali, è divenuto una guida sicura per tutti i fedeli che desiderano conoscere e vivere la fede cattolica, e un frutto duraturo del Concilio Vaticano II.
Frasi scelte
“In molti modi, nel corso della storia fino ai giorni nostri, gli uomini hanno espresso la loro ricerca di Dio nelle loro credenze e nei loro comportamenti religiosi: nelle preghiere, nei sacrifici, nei riti, nelle meditazioni.”
“Queste forme di espressione religiosa, nonostante le ambiguità che spesso comportano, sono così universali che si può ben chiamare l'uomo un essere religioso.”
“Dio scelse Abram e lo fece uscire dal suo paese, dalla sua parentela e dalla casa di suo padre, per fare di lui Abramo — «il padre di una moltitudine di nazioni».”
Crucis