Nostra Signora di Kibeho
Nostra Signora di Kibeho indica una serie di apparizioni della Beata Vergine Maria a diverse giovani studentesse di una scuola nel villaggio di Kibeho, in Ruanda, a partire dal novembre 1981. La Vergine, che si definiva "Madre del Verbo", apparve nel corso di alcuni anni alle veggenti, chiedendo la preghiera, in particolare il Rosario e una devozione nota come il Rosario dei Sette Dolori, la conversione, e il pentimento e la riconciliazione.
Alcuni messaggi comprendevano visioni dolorose e persino spaventose di fiumi di sangue e di persone che si uccidevano a vicenda, che molti in seguito interpretarono come presagio dell'orrendo genocidio ruandese del 1994, nel quale perirono alcune delle stesse veggenti. Dopo una lunga e attenta indagine, il vescovo locale di Gikongoro dichiarò nel 2001 degne di fede le apparizioni avute da tre delle veggenti, facendo di Kibeho la prima apparizione mariana formalmente approvata dalla Chiesa in Africa. Il santuario è diventato luogo di pellegrinaggio e di riconciliazione, e la festa si celebra il 28 novembre.
Frasi scelte
“Io sono la Madre del Verbo.”
“Figli miei, pregate senza sosta.”
“Pentitevi, pentitevi, pentitevi; convertitevi finché siete ancora in tempo.”
Crucis