Papa Leone XIII
Papa Leone XIII nacque Vincenzo Gioacchino Pecci il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, negli Stati Pontifici. Colto uomo di Chiesa e diplomatico, fu nunzio e vescovo, e fu eletto papa nel 1878 all'età di sessantotto anni, regnando poi per venticinque anni, uno dei pontificati più lunghi della storia, e morì alla veneranda età di novantatré anni; cercò per tutto il suo pontificato di riconciliare la Chiesa con l'epoca moderna senza rinunciare ai suoi principi.
La sua eredità più grande è l'enciclica Rerum Novarum del 1891, "Sulla condizione degli operai", che pose le fondamenta della moderna dottrina sociale della Chiesa difendendo i diritti e la dignità dei lavoratori, il giusto salario e il diritto alla proprietà privata, respingendo al tempo stesso sia il capitalismo sfrenato sia il socialismo. Promosse inoltre un grande rilancio della filosofia e della teologia di San Tommaso d'Aquino, incoraggiò gli studi biblici e diffuse la devozione al Rosario e allo Spirito Santo. Morì a Roma il 20 luglio 1903.
Frasi scelte
“Così tenero è il cuore di Maria che non respinge nessuno di quanti si rivolgono a lei, e dona ai suoi figli molto più di quanto osino chiedere.”
“Le ricchezze di questo mondo sono affidate non per essere accumulate egoisticamente, ma come amministrazione da riversare sui poveri.”
“I santi non furono plasmati da un'argilla diversa dalla nostra; semplicemente diedero a Dio ciò che noi tanto spesso tratteniamo: tutto il loro cuore.”
Crucis