Santi e autori

Papa Pio XI

Papa Pio XI nacque Achille Ratti il 31 maggio 1857 a Desio, presso Milano, in Italia. Studioso ed ex bibliotecario delle biblioteche Ambrosiana e Vaticana, nonché per breve tempo diplomatico pontificio in Polonia, fu eletto papa nel 1922. Il suo pontificato attraversò l'ascesa delle ideologie totalitarie che avrebbero sconvolto il XX secolo, e le affrontò con crescente fermezza.

Nel 1929 risolse la lunga "questione romana" attraverso i Patti Lateranensi con l'Italia, che riconobbero la sovrana indipendenza dello Stato della Città del Vaticano. Sostenne la causa della regalità di Cristo su tutta la società, istituendo nel 1925 la festa di Cristo Re, e promosse l'Azione Cattolica e l'apostolato dei laici. Negli ultimi anni pubblicò energiche encicliche contro gli errori del suo tempo: contro il comunismo ateo, contro il razzismo e il neopaganesimo del nazismo, nella Mit brennender Sorge in lingua tedesca del 1937, e contro il capitalismo sfrenato. Morì a Roma il 10 febbraio 1939.

Frasi scelte

“Quando i poteri di questo mondo pretendono ciò che appartiene a Dio, il cristiano deve obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, qualunque cosa costi.”
— Papa Pio XI
“La piccola via della fiducia e dell'amore è aperta a tutti; la santità non è riservata ai grandi, ma offerta ai piccoli che danno tutto a Dio.”
— Papa Pio XI
“Il coraggio è la virtù di quest'ora; la fede chiede non solo di essere creduta nel cuore, ma confessata davanti a un mondo ostile.”
— Papa Pio XI