Papa San Callisto I
San Callisto I governò la Chiesa romana dal 218 circa al 222. Secondo il racconto del suo rivale Ippolito, da leggere con cautela data l'inimicizia tra i due, era stato schiavo, fu condannato ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna e, dopo la liberazione, fu posto da papa Zefirino a capo del cimitero cristiano sulla via Appia che ancora porta il suo nome, le catacombe di San Callisto, uno dei più antichi e famosi luoghi di sepoltura dei papi.
Eletto egli stesso papa, governò in mezzo ad aspre controversie sul potere della Chiesa di perdonare i peccati gravi. Contro i rigoristi guidati da Ippolito, che si fece eleggere antipapa, Callisto sostenne l'insegnamento misericordioso secondo cui la Chiesa poteva riconciliare, dopo debita penitenza, anche i colpevoli di peccati gravi come l'adulterio, posizione poi riconosciuta come autentica dottrina cattolica. È venerato come martire, secondo la tradizione ucciso in un tumulto popolare intorno al 222. È celebrato il 14 ottobre.
Frasi scelte
“La misericordia di Dio è tanto vasta da accogliere anche il peccatore più grave, se sinceramente si pente.”
“Non respingete il penitente, perché Cristo venne a chiamare i peccatori, non i giusti.”
“Il perdono offerto nel nome di Cristo risana ciò che il peccato ha spezzato.”
Crucis