Sacro Cuore di Gesù
La devozione al Sacro Cuore di Gesù onora il cuore fisico di Cristo come segno e simbolo del suo amore sconfinato e redentore per l'umanità, e attraverso di esso l'intero suo amore, umano e divino. Sebbene radicata nelle Scritture, in particolare nella trafittura del costato del Signore sulla croce, da cui sgorgarono sangue e acqua, e coltivata da molti santi medievali, la devozione ricevette il suo grande impulso da una serie di rivelazioni concesse a Santa Margherita Maria Alacoque, monaca della Visitazione a Paray-le-Monial, in Francia, negli anni tra il 1673 e il 1675 circa.
In queste rivelazioni il Signore le mostrò il suo Cuore ardente d'amore e cinto di spine, lamentando l'ingratitudine degli uomini, e chiese un amore di risposta, atti di riparazione, la ricezione della Santa Comunione il primo venerdì di ogni mese, e l'istituzione di una festa in onore del suo Cuore. Fece grandi promesse a quanti avessero onorato il suo Cuore. Diffusa specialmente dai gesuiti, la devozione divenne una delle più amate e diffuse nella Chiesa. La Solennità del Sacro Cuore si celebra il venerdì dopo l'ottava del Corpus Domini.
Crucis