San Michele Arcangelo
San Michele Arcangelo è onorato come il capo degli angeli e il grande difensore del popolo di Dio contro le potenze del male. Il suo nome, in ebraico, significa "Chi è come Dio?", il grido stesso con cui, secondo la tradizione, precipitò gli angeli ribelli che cercavano di innalzarsi contro il loro Creatore. Le Scritture lo nominano come uno dei principi supremi e custode del popolo di Dio nel Libro di Daniele, come il condottiero della schiera celeste che combatte contro il drago nel Libro dell'Apocalisse, e come colui che contende con il diavolo nella Lettera di Giuda.
La Chiesa lo venera come protettore contro gli assalti di Satana, custode dei fedeli nell'ora della morte, e patrono e difensore di tutta la Chiesa nella sua lotta spirituale. La devozione a San Michele è antica e diffusa, espressa in celebri santuari e nella preghiera composta da papa Leone XIII, "San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia", a lungo recitata dai fedeli. È onorato insieme agli arcangeli Gabriele e Raffaele, la cui festa cade il 29 settembre.
Frasi scelte
“Dopo Dio, io sono il vostro protettore e il vostro sostegno. Ricorrete a me; se conosceste il mio potere, mi rivolgereste le vostre preghiere ogni giorno.”
Crucis