Santi e autori

Sant'Aelredo di Rievaulx

Sant'Aelredo di Rievaulx nacque nel 1110 a Hexham, nel nord dell'Inghilterra, e morì il 12 gennaio 1167 nell'abbazia di Rievaulx. Trascorse la giovinezza alla corte del re Davide I di Scozia, dove era molto amato, prima di lasciare gli onori del mondo per entrare nell'abbazia cistercense di Rievaulx, nello Yorkshire. Lì i suoi doni di saggezza e mitezza lo portarono a essere scelto come abate, e sotto la sua guida la comunità fiorì e crebbe.

È noto soprattutto come scrittore spirituale, in particolare per il suo trattato L'amicizia spirituale, che si ispira a Cicerone ma trasforma l'amicizia classica in un cammino verso Dio, insegnando che la vera amicizia è radicata in Cristo e può condurre l'anima all'amore divino. Il suo Specchio della carità e altre opere lo resero una delle voci più affascinanti del rinnovamento cistercense del XII secolo, ed è venerato come santo.

Frasi scelte

“L'amore di sé, rettamente ordinato, non è egoismo ma la condizione necessaria di ogni vero amore per il prossimo e per Dio.”
— Sant'Aelredo di Rievaulx
“La carità che non si estende ai nemici è incompleta; l'amore perfetto non conosce eccezioni.”
— Sant'Aelredo di Rievaulx
“Lo specchio della carità riflette l'anima a se stessa, e in quel riflesso mostra quanto cammino le resti ancora da fare.”
— Sant'Aelredo di Rievaulx