Santi e autori

Sant'Agnese

Sant'Agnese fu una fanciulla romana di circa dodici o tredici anni, martirizzata per la sua fede e la sua verginità consacrata, molto probabilmente durante la persecuzione di Diocleziano agli inizi del IV secolo. La sua venerazione è tra le più antiche della Chiesa, celebrata già nel IV secolo da Sant'Ambrogio e dal poeta Prudenzio, e anche il suo nome fu posto nel Canone Romano della Messa.

La tradizione narra che, sebbene giovanissima e richiesta in sposa da nobili pretendenti, li rifiutò tutti, dichiarando Cristo suo unico sposo, e che andò incontro alla morte con una gioia e un coraggio superiori alla sua età, preferendo morire piuttosto che tradire la propria purezza o la propria fede. Il suo nome ricorda la parola latina per agnello, agnus, e per questo è raffigurata con un agnello; ogni anno, nel giorno della sua festa, a Roma vengono benedetti degli agnelli la cui lana viene tessuta per fare il pallio indossato dagli arcivescovi. Patrona delle fanciulle e della purezza, è celebrata il 21 gennaio.

Frasi scelte

“Sono promessa sposa a Cristo; nessun pretendente terreno può conquistare un cuore già donato a lui.”
— Sant'Agnese
“Non temere la spada, perché l'anima sposata a Cristo non può essere separata da lui.”
— Sant'Agnese
“La purezza custodita per amore di Cristo è una corona più gloriosa di qualsiasi onore terreno.”
— Sant'Agnese