San Luigi Gonzaga
San Luigi Gonzaga nacque il 9 marzo 1568 a Castiglione delle Stiviere, nell'Italia settentrionale, primogenito di un marchese, e morì il 21 giugno 1591 a Roma, all'età di ventitré anni. Cresciuto tra gli intrighi e i pericoli delle corti rinascimentali e destinato a ereditare il titolo e i possedimenti del padre, si sentì fin da fanciullo attratto dalla preghiera e dalla purezza, e decise di consacrarsi interamente a Dio. Superata la strenua resistenza del padre, rinunciò alla propria eredità in favore del fratello ed entrò nella Compagnia di Gesù.
Come studente gesuita a Roma, perseguì la santità con la stessa intensità mostrata fin da ragazzo, distinguendosi per una straordinaria purezza angelica e per la disciplina interiore. Quando la peste colpì la città, si dedicò all'assistenza dei poveri malati, portando personalmente gli infermi all'ospedale e curandoli con le proprie mani; contrasse la malattia e morì poco dopo, ancora giovane studente. Canonizzato nel 1726, è venerato come patrono della gioventù e degli studenti e, in tempi moderni, di chi si prende cura dei malati.
Frasi scelte
“Servi chi soffre e gli infermi, perché nei loro volti troverai il volto di Cristo.”
“Prenditi cura dei moribondi come Cristo si prese cura degli ultimi, e troverai la vita nel servirli.”
“Custodisci la tua purezza come il dono più prezioso, e che la preghiera ne sia lo scudo costante.”
Crucis