Santi e autori

Sant'Alfonso Maria de' Liguori

Sant'Alfonso Maria de' Liguori nacque il 27 settembre 1696 nei pressi di Napoli, in Italia, e morì il 1° agosto 1787 a Pagani. Giovane brillante, conseguì il dottorato in diritto civile e canonico a soli sedici anni ed esercitò come avvocato, ma abbandonò la professione dopo una dolorosa sconfitta in tribunale e una chiamata al servizio di Dio. Ordinato sacerdote, si dedicò alla predicazione delle missioni tra i poveri abbandonati, e nel 1732 fondò la Congregazione del Santissimo Redentore (i Redentoristi) per proseguire quell'opera.

Divenuto in seguito vescovo di Sant'Agata dei Goti, è venerato come Dottore della Chiesa e uno dei più importanti teologi morali della storia cattolica; la sua Teologia morale tracciò una via equilibrata tra rigorismo e lassismo, ed è patrono dei confessori e dei moralisti. Scrisse anche classici della devozione destinati a durare nel tempo, come Le glorie di Maria e Visite al Santissimo Sacramento. Fu canonizzato nel 1839 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1871.

Frasi scelte

“Il missionario va dove le anime muoiono senza i sacramenti, senza un sacerdote, senza speranza, e porta loro tutte e tre queste cose.”
— Sant'Alfonso Maria de' Liguori
“Dio non chiede penitenze straordinarie; chiede fedeltà ordinaria: l'eroismo del dovere quotidiano compiuto con amore.”
— Sant'Alfonso Maria de' Liguori
“Il predicatore che va dai poveri portando solo il Vangelo e i sacramenti ha portato loro ogni cosa: tutto il resto è secondario rispetto a questo.”
— Sant'Alfonso Maria de' Liguori