Santi e autori

Sant'Anastasio del Sinai

Sant'Anastasio del Sinai fu monaco del grande monastero di Santa Caterina, ai piedi del monte Sinai, nel VII secolo, e uno dei più notevoli teologi e scrittori spirituali dell'Oriente cristiano di quell'epoca. Viaggiò ampiamente attraverso l'Egitto, la Siria e la Palestina, disputando con gli eretici e difendendo la fede ortodossa in una regione sempre più sottoposta al dominio islamico e travagliata da persistenti divisioni cristologiche.

La sua opera più nota è l'Hodegos, o "Guida", un manuale composto per armare i fedeli contro i monofisiti e altri errori e per difendere la dottrina delle due nature di Cristo, vero Dio e vero uomo, quale insegnata dal Concilio di Calcedonia. Scrisse anche opere spirituali ed esegetiche, tra cui domande e risposte su punti di dottrina e di morale e un commento ai sei giorni della creazione, che gettano luce sulla pietà e sui problemi dei cristiani d'Oriente del suo tempo. Morì intorno al 700, ed è venerato come santo, con memoria il 21 aprile.

Frasi scelte

“Il Sinai insegnò a Mosè a tacere davanti a Dio; impara la stessa quiete nel cuore.”
— Sant'Anastasio del Sinai
“Prega senza sosta, poiché l'anima che respira il nome di Gesù non è mai lontana da casa.”
— Sant'Anastasio del Sinai
“Confessa i tuoi peccati senza scuse, poiché la sincerità davanti a Dio è l'inizio della guarigione.”
— Sant'Anastasio del Sinai