Sant'Andrea Dung-Lac
Sant'Andrea Dũng-Lạc nacque intorno al 1795 in Vietnam, da genitori poveri e originariamente non cristiani, e morì martire il 21 dicembre 1839 a Hanoi. Affidato alle cure di un catechista, fu battezzato e in seguito ordinato sacerdote, assumendo il nome di Lạc. Servì le comunità cattoliche clandestine del Vietnam in un tempo di intensa persecuzione sotto gli imperatori, esercitando instancabilmente il ministero, evangelizzando e incoraggiando i fedeli nonostante il pericolo costante.
Arrestato più di una volta e ogni volta riscattato dal suo popolo, fu infine catturato di nuovo e, rifiutandosi di calpestare la croce o di rinnegare Cristo, fu decapitato. È onorato come rappresentante ed eponimo dei martiri del Vietnam — una grande moltitudine di circa centodiciassette tra sacerdoti, religiosi e laici, missionari vietnamiti e stranieri, che diedero la vita per la fede nell'arco di oltre due secoli — canonizzati insieme nel 1988 da papa san Giovanni Paolo II.
Frasi scelte
“Non temere la prigione né la spada, perché l'anima che appartiene a Cristo è libera per sempre.”
“Seguirò Cristo fino alla fine, perché le catene di questo mondo pesano meno delle sue comodità.”
“Resta saldo nella fede che hai ricevuto, anche se re e concili ti ordinano di rinnegarla.”
Crucis