Santi e autori

Sant'Andrea di Creta

Sant'Andrea di Creta nacque intorno al 650 a Damasco, in Siria, e morì verso il 740. Si fece monaco a Gerusalemme, servì la Chiesa a Costantinopoli e fu infine nominato arcivescovo di Gortina, sull'isola di Creta, dove fu noto per la sua predicazione, la cura dei poveri e la costruzione di chiese e istituzioni caritative.

È onorato soprattutto come uno dei grandi innografi della Chiesa bizantina. Il suo capolavoro è il Grande Canone, un lungo inno profondamente penitenziale che conduce l'anima attraverso l'intera storia della salvezza, chiamando il peccatore alla conversione; ancora oggi viene cantato durante la Quaresima nelle chiese orientali. È venerato come santo, ricordato per aver unito lo zelo pastorale al dono della poesia sacra.

Frasi scelte

“Svegliati, anima mia, dal sonno dell'accidia, perché il Giudice è alla porta e bisogna preparare la lampada.”
— Sant'Andrea di Creta
“Non ti porto alcuna virtù, o Cristo, ma solo le mie ferite; guariscile con la medicina della tua misericordia.”
— Sant'Andrea di Creta
“Non disperare, anima mia, anche se i tuoi peccati sono molti; il Medico delle anime non respinge alcun penitente.”
— Sant'Andrea di Creta