Santi e autori

Sant'Anselmo d'Aosta

Sant'Anselmo nacque nel 1033 ad Aosta, nell'odierna Italia settentrionale, e morì il 21 aprile 1109 a Canterbury, in Inghilterra. Attratto dalla vita monastica, entrò nell'abbazia benedettina di Bec, in Normandia, dove divenne priore e poi abate, guadagnandosi fama di maestro e guida spirituale. Nel 1093 fu nominato arcivescovo di Canterbury, carica nella quale subì due volte l'esilio per aver difeso la libertà della Chiesa contro i re inglesi durante la lotta per le investiture.

Spesso chiamato il padre della scolastica, Anselmo cercò di comprendere la fede attraverso la ragione, secondo il motto che gli è proprio, "fede in cerca di intelligenza". Nel Proslogion espose il celebre argomento a favore dell'esistenza di Dio a partire dalla stessa idea di Dio, e nel Cur Deus Homo ("Perché Dio si è fatto uomo") offrì una profonda spiegazione della redenzione. Fu proclamato Dottore della Chiesa nel 1720.

Frasi scelte

“Credo per comprendere — perché se prima non credessi, non comprenderei; la fede non è nemica della ragione, ma la sua guida più vera.”
— Sant'Anselmo d'Aosta
“La fede non è cieca — è l'occhio dell'anima; senza di essa la mente brancola nel buio anche quando è circondata da un'abbondanza di fatti.”
— Sant'Anselmo d'Aosta
“Senza la fede non potrei cominciare; senza la ragione illuminata dalla fede non potrei procedere; senza l'amore non arriverei mai a destinazione.”
— Sant'Anselmo d'Aosta