Santi e autori

Sant'Antonio di Lerino

Sant'Antonio di Lerino (c. 468 – c. 520) nacque nella Pannonia inferiore (nella regione dell'odierna Ungheria) e rimase orfano in giovane età. Fu affidato alle cure di San Severino di Noricum e, dopo la morte di quel santo, a parenti e maestri in Italia, dove fu formato fin da fanciullo alla pietà e alla dottrina. Attratto dalla vita ascetica, visse per anni da eremita in diversi luoghi dell'Italia settentrionale, sebbene la sua crescente fama di santità turbasse ripetutamente la solitudine che cercava.

Desideroso di maggior raccoglimento e stabilità, passò in Gallia e si stabilì infine nel celebre monastero di Lerino, dove divenne monaco e fu stimato per la santità, la saggezza e il dono del consiglio spirituale, che attiravano a lui molti in cerca di guida. Fu conosciuto anche come operatore di guarigioni. Morì a Lerino verso il 520, dopo pochi anni trascorsi in quel luogo, e un discorso pronunciato in sua memoria da Ennodio di Pavia ne ha tramandato il ricordo. È venerato come santo, modello di vita contemplativa.