Sant'Arsenio
Sant'Arsenio il Grande nacque verso il 350 in una nobile famiglia romana e morì verso il 445 in Egitto. Uomo colto e raffinato, fu chiamato dall'imperatore a servire alla corte imperiale di Costantinopoli come precettore dei giovani principi Arcadio e Onorio, futuri imperatori. Ma in mezzo a tutti gli onori del palazzo, il suo cuore era inquieto per Dio, e pregando per avere un segno udì queste parole: «Arsenio, fuggi dagli uomini e sarai salvo».
Abbandonato ogni bene, si recò segretamente nel deserto di Scete, in Egitto, dove chiese di essere accolto tra i monaci e abbracciò la loro povertà e le loro fatiche. Udì ancora il consiglio: «fuggi, taci, sta' in pace», e ne fece la regola della sua vita, divenendo celebre soprattutto per il suo profondo silenzio, la sua preghiera incessante e le lacrime di compunzione che versava. Egli che un tempo era vissuto nello splendore, ora cercava solo di essere dimenticato, ed è venerato come uno dei più grandi Padri del deserto.
Frasi scelte
“Mi sono spesso pentito di aver parlato, ma mai di aver taciuto.”
“Fuggi, taci e sta' in quiete: sono queste le radici da cui nasce la libertà dal peccato.”
“Perché hai lasciato il mondo, se ne porti il rumore nella tua cella?”
Crucis