Santi e autori

San Benedetto il Moro

San Benedetto il Moro nacque nel 1526 presso Messina, in Sicilia, figlio di schiavi africani, sebbene egli stesso nascesse libero, e morì il 4 aprile 1589 a Palermo. Lavorando come povero bracciante e sopportando con straordinaria pazienza gli insulti per la sua origine africana, era così ammirato per la sua mansuetudine che fu invitato a unirsi a un gruppo di eremiti francescani, la cui comunità in seguito guidò.

Quando quel gruppo fu sciolto, divenne fratello laico dei Frati Minori a Palermo, servendo come cuoco e, pur non sapendo leggere, fu scelto come superiore del convento per la sua evidente santità e saggezza. Fu cercato da moltissime persone per consiglio e guarigione, eppure rimase umile e nascosto, tornando volentieri in cucina. Celebre in tutta la Sicilia per la sua santità, i suoi miracoli e la sua carità verso i poveri, fu canonizzato nel 1807 ed è onorato come patrono delle missioni africane e delle persone di origine africana.

Frasi scelte

“Nutri i poveri alla porta della cucina, e nutrirai il Signore che lì attende travestito.”
— San Benedetto il Moro
“Cerca con gioia l'ultimo posto, perché lì i superbi non potranno escluderti dalla compagnia di Cristo.”
— San Benedetto il Moro
“Il servizio nascosto compiuto per amore è più dolce a Dio della lode più clamorosa degli uomini.”
— San Benedetto il Moro