San Charbel Makhlouf
San Charbel Makhlouf nacque Youssef Antoun Makhlouf l'8 maggio 1828 nel villaggio montano di Bekaa Kafra, nel Libano settentrionale, e morì il 24 dicembre 1898 nell'eremo dei Santi Pietro e Paolo, presso il monastero di Annaya. Cresciuto in una devota famiglia cattolica maronita, lasciò la casa paterna da giovane per entrare nell'Ordine libanese maronita, assumendo il nome di Charbel in onore di un martire del II secolo, e fu ordinato sacerdote nel 1859.
Dopo sedici anni di vita monastica ottenne il permesso di vivere da eremita, e per gli ultimi ventitré anni della sua vita dimorò in quasi totale solitudine, silenzio e penitenza, dedito soprattutto alla Santissima Eucaristia e alla preghiera incessante. Celebre per la sua umiltà e austerità, divenne dopo la morte fonte di innumerevoli miracoli e guarigioni riportati dai fedeli, e il suo corpo fu trovato incorrotto. Fu beatificato nel 1965 e canonizzato da Papa Paolo VI nel 1977, divenendo uno dei santi più amati delle Chiese cattoliche orientali.
Crucis