Santa Chiara della Croce di Montefalco
Santa Chiara della Croce di Montefalco nacque verso il 1268 a Montefalco, in Umbria, e vi morì il 17 agosto 1308. Fin da fanciulla si unì alla sorella maggiore in una vita di preghiera e penitenza, e la piccola comunità che formarono adottò infine la Regola di Sant'Agostino; Chiara divenne badessa del convento di Santa Croce, guidando le sue consorelle con saggezza, austerità e profonda unione con Cristo crocifisso, la cui Passione portava sempre nel cuore.
Secondo una tradizione a lungo custodita a Montefalco, dopo la sua morte le consorelle trovarono nel suo cuore piccole formazioni che riproducevano gli strumenti della Passione di Cristo — la croce, il flagello, la corona di spine — e nel suo corpo tre calcoli biliari di uguale dimensione e peso, intesi come segno della Santissima Trinità a cui era stata così devota. Mistica di profonda preghiera e sana dottrina, fu canonizzata da Papa Leone XIII nel 1881.
Crucis