San Colmano di Lindisfarne
San Colmano di Lindisfarne fu un monaco irlandese del VII secolo, formatosi nel monastero di Iona, che divenne vescovo di Lindisfarne in Northumbria e uno dei principali difensori delle tradizioni della Chiesa celtica. Uomo di semplicità, austerità e profonda preghiera, guidò la Chiesa dell'Inghilterra settentrionale secondo l'insegnamento tramandato da san Columba e sant'Aidano.
È ricordato soprattutto per il ruolo avuto nel Sinodo di Whitby del 664, dove difese le usanze celtiche — in particolare il calcolo della data della Pasqua e la forma della tonsura monastica — contro quanti chiedevano l'adeguamento alla prassi di Roma. Quando il sinodo si pronunciò a favore dell'uso romano, Colmano, non volendo abbandonare le vie dei suoi padri, rassegnò umilmente la sua sede e si ritirò con i suoi monaci a Iona e poi in Irlanda, dove fondò nuovi monasteri. Venerato per la sua integrità e mitezza, morì intorno al 675, e la sua memoria si celebra il 18 febbraio.
Crucis