Santi e autori

San Cirillo di Alessandria

San Cirillo di Alessandria nacque intorno al 376 e morì il 27 giugno 444 ad Alessandria d'Egitto, dove servì come patriarca. Ecclesiastico energico e dotto, divenne il grande difensore dell'insegnamento ortodosso sulla persona di Cristo contro Nestorio, patriarca di Costantinopoli, che insegnava in un modo che sembrava dividere Cristo in due persone e si opponeva a chiamare Maria «Madre di Dio».

Cirillo sostenne che l'unico Cristo è veramente Dio fatto uomo, e che pertanto Maria porta a giusto titolo l'appellativo di Theotokos («colei che genera Dio» o «Madre di Dio») — non perché sia origine della divinità di Cristo, ma perché il figlio che ella generò è veramente Dio. Presiedette il Concilio di Efeso del 431, che condannò il nestorianesimo e affermò solennemente questo insegnamento, fondamento della cristologia cattolica e della dottrina mariana. Teologo e commentatore biblico prolifico, è venerato come Padre della Chiesa e, dal 1883, Dottore della Chiesa.

Frasi scelte

“L'unità dei fedeli rispecchia l'unità della Trinità; custodiscila come un sacro deposito.”
— San Cirillo di Alessandria
“La fede nell'unico Signore Gesù Cristo è la roccia su cui poggia tutta la casa della salvezza.”
— San Cirillo di Alessandria
“Con la propria morte ha calpestato la morte, e con la sua risurrezione ha spalancato le porte della vita.”
— San Cirillo di Alessandria