San Daniele Comboni
San Daniele Comboni (15 marzo 1831 – 10 ottobre 1881) nacque a Limone sul Garda, nell'Italia settentrionale, e, sentendo fin da giovane la chiamata alle missioni africane, fu ordinato sacerdote e partì per l'Africa centrale nel 1857. Di fronte alle prove durissime della missione — malattie, calura e la morte di molti compagni — non si lasciò scoraggiare, ma concepì una strategia nuova e audace, espressa nel celebre "Piano per la rigenerazione dell'Africa", riassunta nel motto "Salvare l'Africa con l'Africa", fondato sulla formazione del clero e dei laici indigeni.
Instancabile promotore che percorse l'Europa per raccogliere sostegno e che si oppose con fermezza alla tratta degli schiavi, fondò istituti missionari maschili e femminili — le congregazioni poi note come i Missionari Comboniani — per proseguire l'opera. Nel 1877 fu consacrato vescovo e nominato vicario apostolico dell'Africa Centrale, con sede in Sudan, dove lavorò tra le popolazioni fino alla morte, avvenuta a Khartoum a soli cinquant'anni. Fu canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 2003 ed è onorato come grande apostolo dell'Africa.
Crucis