Santi e autori

Sant'Edmondo Campion

Sant'Edmondo Campion nacque il 25 gennaio 1540 a Londra e divenne un brillante giovane studioso a Oxford, oratore così dotato da essere notato e favorito dalla stessa regina Elisabetta I, con un grande avvenire nell'establishment anglicano ormai aperto davanti a lui. Ma la coscienza lo condusse verso la fede cattolica, ed egli lasciò l'Inghilterra, si riconciliò con la Chiesa ed entrò nella Compagnia di Gesù, venendo ordinato sacerdote.

Nel 1580 tornò segretamente in Inghilterra come missionario presso i cattolici perseguitati, esercitando il ministero sotto mentite spoglie e diffondendo la sua eloquente difesa della fede, nota come "la Sfida di Campion", e il trattato Decem Rationes. Scovato e tradito nel 1581, fu imprigionato nella Torre, sottoposto al cavalletto e gli fu offerta la libertà se avesse abiurato; egli rifiutò. Condannato per tradimento sulla base di accuse false, fu impiccato, sventrato e squartato a Tyburn il 1° dicembre 1581. Canonizzato nel 1970 tra i Quaranta Martiri d'Inghilterra e Galles, è celebrato in quel giorno.

Frasi scelte

“Sono pronto a spendere la mia vita al tuo servizio, perché le anime siano riconquistate a Cristo.”
— Sant'Edmund Campion
“Porta il Vangelo anche nel pericolo, poiché la messe di anime vale ogni rischio.”
— Sant'Edmund Campion
“Non temere di confessare la fede con audacia, poiché la causa di Cristo non verrà mai meno.”
— Sant'Edmund Campion