Sant'Edmondo il Martire
Sant'Edmondo il Martire (circa 841 – 20 novembre 869) fu re dell'Anglia orientale, uno dei regni cristiani dell'Inghilterra anglosassone. Sovrano giusto e devoto, che governò bene il suo popolo, dovette affrontare l'assalto del Grande Esercito Pagano danese, che nell'869 travolse il suo regno. Secondo la tradizione conservata da Abbone di Fleury e altri, i Danesi gli chiesero di sottomettersi e di regnare come loro vassallo, rinnegando la fede o mantenendola soltanto a condizioni empie.
Rifiutandosi di tradire Cristo o di abbandonare il suo popolo ai pagani, Edmondo fu catturato e, poiché non volle cedere, fu percosso, trafitto da frecce e decapitato. La devozione verso di lui crebbe rapidamente; il suo corpo fu trovato incorrotto, e presso il luogo divenuto poi Bury St. Edmunds sorsero un grande santuario e un monastero, tra i principali centri di pellegrinaggio dell'Inghilterra medievale. A lungo considerato patrono dell'Inghilterra prima di San Giorgio, è onorato come re martire che preferì morire piuttosto che rinnegare la fede.
Crucis