Santi e autori

Sant'Egwino di Evesham

Sant'Egwino di Worcester (morto il 30 dicembre 717) fu un anglosassone di stirpe reale che divenne il terzo vescovo di Worcester, nel regno di Mercia, verso il 693. Riformatore zelante, si adoperò per correggere gli abusi tra il clero e i laici e per difendere la disciplina del matrimonio e della morale cristiana, il che gli procurò potenti nemici, i quali lo accusarono di eccessiva severità, inducendolo — secondo una tradizione posteriore — a intraprendere un pellegrinaggio penitenziale a Roma.

È ricordato soprattutto come fondatore dell'abbazia di Evesham, sorta, secondo la tradizione del monastero, dopo che un porcaro di nome Eof, e in seguito lo stesso Egwino, ebbero in quel luogo una visione della Beata Vergine Maria. Egwino ottenne per l'abbazia la conferma reale e papale, e questa divenne una delle grandi case benedettine dell'Inghilterra medievale e un centro di devozione mariana. Noto per il suo tenero amore verso Nostra Signora, governò la sua diocesi con santità fino alla morte e fu venerato come santo, con le sue reliquie custodite a Evesham.