Santi e autori

Sant'Etelberto del Kent

Sant'Etelberto del Kent fu re del Kent, nell'Inghilterra sudorientale, dal 560 circa fino alla morte, il più potente tra i sovrani anglosassoni del suo tempo, esercitando un'ampia supremazia sui regni a sud dell'Humber. Il suo matrimonio con Berta, principessa franca cristiana, aveva già introdotto la fede nella sua casa prima ancora che essa giungesse più ampiamente al suo popolo, e Berta praticava liberamente il culto insieme al proprio cappellano in una chiesa a Canterbury.

Quando Sant'Agostino e i suoi monaci, inviati da Papa San Gregorio Magno, sbarcarono nel Kent nel 597, Etelberto li accolse cortesemente, concesse loro di predicare e fornì loro una dimora a Canterbury; e non molto tempo dopo il re stesso abbracciò la fede cristiana e fu battezzato, divenendo il primo sovrano anglosassone cristiano. La sua conversione aprì la via all'evangelizzazione dell'Inghilterra, ed egli sostenne la nuova Chiesa, fondò chiese e gli si attribuisce l'emanazione delle più antiche leggi scritte in lingua inglese. Morì il 24 febbraio 616 ed è venerato come santo.