Santi e autori

Sant'Eulalia di Merida

Sant'Eulalia di Merida (morta verso il 304) fu, secondo l'antica tradizione, una giovane cristiana di Merida, nella provincia romana di Lusitania, nell'odierna Spagna, di appena dodici o tredici anni, al tempo della persecuzione di Diocleziano. Quando furono pubblicati gli editti contro i cristiani, si narra che si presentò con coraggio davanti al magistrato romano, professando la propria fede e condannando il culto degli idoli, nonostante gli sforzi della sua famiglia per tenerla nascosta e al sicuro.

Rifiutandosi di sacrificare agli dèi, fu sottoposta a tortura e arsa viva, e la sua morte fu celebrata in un bellissimo inno dal poeta cristiano Prudenzio, che scrisse non molto tempo dopo e contribuì a diffonderne la fama. Il suo culto divenne uno dei più importanti di Spagna; a Merida fu edificata una grande basilica, di cui ella è patrona, ed è annoverata tra le più venerate martiri bambine spagnole, modello di coraggio giovanile nel confessare Cristo.