Santi e autori

San Felice di Nola

San Felice di Nola fu un sacerdote di Nola, in Campania, nell'Italia meridionale, vissuto nel III secolo, figlio, secondo la tradizione, di un siro che vi si era stabilito. Ordinato dal vescovo di Nola, servì fedelmente la Chiesa, e durante la persecuzione, molto probabilmente sotto l'imperatore Decio, verso il 250, fu arrestato, imprigionato e torturato per la sua fede, sebbene sopravvisse alla prova e, secondo la tradizione, fu miracolosamente liberato dalle catene.

Dopo la persecuzione gli fu offerto l'ufficio episcopale ma lo declinò umilmente, scegliendo invece di vivere in povertà e nell'oscurità, coltivando un piccolo appezzamento di terra e donando quanto possedeva a chi era più povero di lui. È ricordato come confessore che soffrì per Cristo pur non essendo messo a morte, e la sua tomba a Nola divenne un santuario molto visitato, la cui fama fu poi diffusa dai versi di San Paolino di Nola, che gli era devoto. Morì verso il 260 ed è venerato come santo; la sua memoria cade il 14 gennaio.