Santi e autori

San Galdino di Milano

San Galdino nacque verso il 1100 nella nobile famiglia milanese della Sala, nell'Italia settentrionale, e servì a lungo e fedelmente la Chiesa di Milano come arcidiacono e cancelliere. Visse in un'epoca turbolenta, quando la città era in lotta con l'imperatore Federico Barbarossa, che nel 1162 assediò e in gran parte distrusse Milano, e quando uno scisma divideva la Chiesa tra il vero papa e gli antipapi imperiali.

Creato cardinale e, nel 1166, arcivescovo di Milano, Galdino tornò in una città devastata e si dedicò a ricostruirne sia le mura sia la vita spirituale. Si adoperò per restaurare le chiese e la disciplina del clero, per soccorrere i poveri e, soprattutto, per sostenere l'unità della Chiesa attorno al legittimo papa contro lo scisma, e predicò con vigore contro l'eresia catara che si diffondeva nella regione. Zelante fino alla fine, si narra che sia morto il 18 aprile 1176 subito dopo aver pronunciato un ultimo sermone contro gli eretici. È venerato come santo; la sua memoria si celebra il 18 aprile.