San Gottardo
San Gottardo, chiamato anche Godehard, nacque intorno al 960 presso Niederalteich, in Baviera, e morì il 5 maggio 1038. Educato dai canonici del monastero locale, divenne monaco benedettino e in seguito abate di Niederalteich, dove ristabilì il fervore nell'osservanza della Regola, e fu chiamato dall'imperatore Enrico II a riformare anche altri monasteri, divenendo uno dei grandi restauratori della disciplina monastica nelle terre tedesche.
Già avanti negli anni, fu fatto vescovo di Hildesheim, e per circa sedici anni governò quella sede con energia e santità, costruendo e restaurando chiese, fondando un ospizio per i poveri e i viandanti, promuovendo la cultura e prendendosi diligentemente cura del suo gregge. Rinomato per la sua carità e la sua fermezza, fu canonizzato nel 1131, uno dei primi santi elevati agli altari mediante un formale processo papale; il suo nome vive ancora nel grande passo e traforo alpino del San Gottardo, e la sua memoria si celebra il 5 maggio.
Crucis