San Gregorio di Nazianzo
San Gregorio di Nazianzo nacque intorno al 329 presso Nazianzo, in Cappadocia (nell'odierna Turchia), figlio di un vescovo, e morì intorno al 390. Amico intimo di San Basilio Magno fin dagli anni di studio ad Atene, era attratto dalla vita contemplativa e riluttante ad accettare incarichi pubblici, ma fu ordinato sacerdote e infine chiamato a guidare l'assediata comunità nicena di Costantinopoli. È venerato come uno dei tre Padri cappadoci.
A Costantinopoli pronunciò le celebri Cinque orazioni teologiche, magistrali difese della divinità del Figlio e dello Spirito Santo contro l'arianesimo, che gli valsero il raro titolo di "Teologo", condiviso in Oriente soltanto con San Giovanni Evangelista. Presiedette per un certo tempo il Primo Concilio di Costantinopoli nel 381, che riaffermò il Credo niceno, prima di ritirarsi a una vita tranquilla di preghiera e scrittura. È venerato come Padre e Dottore della Chiesa.
Frasi scelte
“L'amicizia è uno dei doni più grandi di Dio — nell'amico che cerca Dio insieme a te trovi un pregustare di quella comunione eterna per cui sei stato creato.”
“L'umiltà è la prima qualità del teologo — l'uomo superbo studia Dio per dominarlo, e questo proposito fallisce fin dal primo passo.”
“La Trinità non è prima un'idea e poi una realtà; è prima una realtà e poi, imperfettamente, un'idea — ogni concetto rimane al di sotto della verità che tenta di esprimere.”
Crucis