Sant'Enrico II
Sant'Enrico II nacque il 6 maggio 973 in Baviera, e morì il 13 luglio 1024 presso Gottinga. Duca di Baviera e poi re di Germania, fu incoronato imperatore del Sacro Romano Impero dal papa nel 1014. Formato fin dall'infanzia da santi precettori a una profonda pietà, governò il suo vasto regno con un forte senso di responsabilità cristiana, considerando la dignità imperiale un servizio a Dio e alla Chiesa più che alla propria gloria.
Fu generoso benefattore e riformatore della Chiesa, fondando la diocesi di Bamberga con la sua grande cattedrale e sostenendo il rinnovamento monastico, mentre difendeva e unificava l'impero attraverso numerose campagne militari. Il suo matrimonio con santa Cunegonda fu vissuto, secondo la tradizione, nella castità reciproca, e poiché la coppia non ebbe figli è invocato come patrono di chi non può avere prole. Canonizzato nel 1146, è onorato come raro esempio di un sovrano che perseguì la santità nell'esercizio del potere terreno, ed è patrono degli oblati benedettini.
Frasi scelte
“Domina le tue passioni prima di dominare le tue terre, perché il re che non sa governare se stesso non governa bene nulla.”
“Il matrimonio vissuto per Dio è una santa alleanza di due anime in cammino verso il cielo.”
“Dona generosamente ai poveri, perché l'elemosina di un sovrano è la preghiera di un intero popolo.”
Crucis