Santi e autori

Sant'Ilarione

Sant'Ilarione nacque verso il 291 a Tabatha, presso Gaza in Palestina, da una famiglia pagana, e morì verso il 371 sull'isola di Cipro. Mandato a studiare ad Alessandria, si convertì al cristianesimo e, udendo parlare del grande Sant'Antonio, si recò nel deserto egiziano per trascorrere del tempo con lui e apprendere la vita monastica. Poi, ancora giovane, tornò in patria e si ritirò nel deserto presso Gaza per vivere da eremita in estrema povertà e preghiera.

Mentre attorno alla sua fama di santità e ai suoi miracoli si radunavano i discepoli, divenne fondatore e padre del monachesimo in Palestina, così come Antonio lo era stato in Egitto. Desiderando sempre una solitudine più profonda e fuggendo la fama che lo inseguiva, negli ultimi anni vagò per l'Egitto, la Sicilia, la Dalmazia e infine Cipro, dove morì. La sua vita fu scritta da San Girolamo, che ne diffuse la memoria in tutta la Chiesa, ed egli è venerato come santo e pioniere della vita monastica in Terra Santa.

Frasi scelte

“Esci, anima mia; che cosa temi? Hai servito Cristo per molti anni, e temi la morte?”
— Sant'Ilarione
“Il corpo nutrito troppo riccamente dimentica di essere un servo; disciplinalo, e obbedirà.”
— Sant'Ilarione
“Doma le passioni fin dalla giovinezza, perché una volta cresciute sono difficili da dominare.”
— Sant'Ilarione