Sant'Unna di Strasburgo
Sant'Unna era una nobildonna dell'Alsazia vissuta nel VII secolo, figlia di un duca e sposa di un nobile della regione intorno a Strasburgo, nell'odierna Francia. Pur essendo di nobile nascita e di rango coniugale elevato, fu mossa da un profondo spirito di umiltà e di carità a dedicarsi personalmente al servizio dei poveri e dei malati della sua zona, in particolare delle donne povere e delle loro famiglie.
È ricordata soprattutto per essersi dedicata con le proprie mani ai lavori più umili in favore dei bisognosi: si recava dai poveri, lavava i loro abiti e le loro persone, e si prendeva cura di loro nella malattia, guadagnandosi così l'affettuoso titolo di "la Santa Lavandaia". Anche suo figlio fu in seguito venerato per la sua santità. Con le sue umili e nascoste opere di misericordia offrì un esempio straordinario del Vangelo vissuto nella carità al di là delle barriere sociali. Morì verso il 679, e la sua venerazione fu confermata dalla Chiesa secoli dopo, nel 1520. La sua memoria si celebra il 15 aprile.
Crucis