Santi e autori

Sant'Ireneo di Lione

Sant'Ireneo nacque intorno al 130, probabilmente a Smirne, in Asia Minore, e morì intorno al 202 a Lione, in Gallia (l'odierna Francia), dove fu vescovo. Da giovane aveva ascoltato la predicazione di San Policarpo, a sua volta discepolo di San Giovanni, rendendo Ireneo testimone della fede tramandata dagli Apostoli. Portò questa tradizione in Occidente, divenendo sacerdote e poi vescovo di Lione, e si adoperò come pacificatore all'interno della Chiesa — il suo stesso nome significa "pacifico".

È noto soprattutto per la sua grande opera Contro le eresie, una sistematica confutazione dello gnosticismo che difendeva la bontà della creazione, la realtà dell'Incarnazione di Cristo e l'autorità della tradizione apostolica custodita dai vescovi in successione dagli Apostoli. Padre della Chiesa da lungo tempo venerato come santo e tradizionalmente ritenuto martire, fu proclamato Dottore della Chiesa nel 2022 da Papa Francesco, che gli conferì il titolo di Dottore dell'Unità.

Frasi scelte

“Il corpo risorgerà perché il corpo di Cristo è risorto: nulla di ciò che Dio ha redento sarà abbandonato alla fine, nemmeno la carne che ha fatto propria.”
— Sant'Ireneo di Lione
“Dio si è fatto uomo perché l'uomo potesse diventare Dio: questo scambio è tutto il mistero dell'Incarnazione e il cuore di ogni salvezza.”
— Sant'Ireneo di Lione
“La fede non è una conoscenza segreta riservata a pochi privilegiati; fu proclamata apertamente fin dal principio e appartiene a ogni anima battezzata nella Chiesa.”
— Sant'Ireneo di Lione