Santi e autori

San Giacomo il Minore

San Giacomo il Minore, figlio di Alfeo, fu uno dei Dodici Apostoli, chiamato «il Minore» (o «il Giovane») per distinguerlo da Giacomo, figlio di Zebedeo. È ampiamente identificato con Giacomo «fratello del Signore», ossia uno stretto parente di Gesù, che secondo gli Atti degli Apostoli divenne il primo vescovo di Gerusalemme e una colonna della Chiesa primitiva, presiedendo il Concilio di Gerusalemme che aprì pienamente la fede ai pagani.

Stimato anche da molti Giudei per la sua pietà, tanto da guadagnarsi l'appellativo di «il Giusto», è tradizionalmente ritenuto autore della Lettera di Giacomo nel Nuovo Testamento, con il suo memorabile insegnamento secondo cui la fede senza le opere è morta. Lo storico Flavio Giuseppe e i primi scrittori cristiani riferiscono che fu martirizzato a Gerusalemme intorno all'anno 62, gettato giù dal Tempio e poi lapidato. È venerato in Occidente insieme a San Filippo il 3 maggio.

Frasi scelte

“La religione pura è questa: prendersi cura degli orfani e delle vedove e conservarsi immacolati dal mondo.”
— San Giacomo il Minore
“Non limitarti ad augurare bene ai poveri; dai loro ciò di cui il corpo ha bisogno, e la tua fede vivrà.”
— San Giacomo il Minore
“La fede senza le opere è morta; che le tue azioni diano corpo a ciò che le tue labbra confessano.”
— San Giacomo il Minore