Santi e autori

San Kevin

San Kevin (Coemgen) fu un abate irlandese vissuto tra il VI e l'inizio del VII secolo; la tradizione vuole che sia vissuto fino a tarda età e sia morto intorno al 618. Attratto fin dalla giovinezza dalla vita di solitudine e preghiera, si ritirò nella remota valle di Glendalough, sui monti Wicklow, vivendo per un certo tempo da eremita in estrema austerità tra i suoi laghi e le sue rupi, prima che dei discepoli si radunassero attorno alla fama della sua santità.

Là fondò il monastero di Glendalough, che dopo la sua morte crebbe fino a diventare una delle più grandi città monastiche e centri di pellegrinaggio d'Irlanda. Numerose care leggende lo circondano, testimoni della sua mitezza verso il creato — la più celebre racconta che un merlo un giorno depose un uovo nella sua mano tesa mentre pregava, ed egli la tenne immobile finché il piccolo non si schiuse e prese il volo. È venerato come santo ed è onorato come patrono della città di Dublino; la sua festa si celebra il 3 giugno.

Frasi scelte

“L'eremita non possiede nulla e a nulla manca, perché il Dio che nutre il passero nutre anche lui.”
— San Kevin
“Nel silenzio della valle Dio parla più forte; fuggi il rumore e lo udrai.”
— San Kevin
“La solitudine non è isolamento quando Dio è il compagno della tua cella.”
— San Kevin