Santa Maria di Rosa
Santa Maria di Rosa (6 novembre 1813 – 15 dicembre 1855), nata Paola di Rosa, venne alla luce in una famiglia agiata di Brescia, nell'Italia settentrionale. Fin da fanciulla si dedicò alle opere di misericordia e, quando il mulino e la casa paterna passarono sotto la sua cura, si prese a cuore il benessere e la formazione morale delle giovani che vi lavoravano. Organizzò l'assistenza ai malati, fondò una casa per i sordomuti e per le ragazze a rischio, e si dedicò con slancio all'assistenza dei colpiti dalle epidemie di colera che flagellarono la regione.
Nel 1840 fondò le Ancelle della Carità di Brescia, congregazione dedicata alla cura dei malati negli ospedali e al servizio dei poveri, assumendo il nome di Maria Crocifissa. Le sue suore servirono con eroismo, curando i feriti di entrambi gli schieramenti persino sui campi di battaglia delle guerre del Risorgimento italiano. Sfinita dalle sue fatiche, morì a soli quarantadue anni. Fu canonizzata da Papa Pio XII nel 1954, venerata come modello di carità che si dona senza riserve ai sofferenti.
Crucis