Santi e autori

San Massimino di Treviri

San Massimino di Treviri (morto verso il 347) fu vescovo dell'importante città imperiale di Treviri a metà del IV secolo e uno dei più fermi difensori occidentali dell'ortodossia nicena durante la crisi ariana. Quando Sant'Atanasio di Alessandria fu costretto all'esilio dal partito ariano, Massimino lo accolse e gli diede rifugio a Treviri, e ospitò allo stesso modo Paolo, il vescovo esiliato di Costantinopoli.

Resistette apertamente alle pressioni dell'imperatore filoariano Costanzo II e rifiutò di entrare in comunione con i vescovi eretici, svolgendo un ruolo di primo piano nei concili che sostennero la fede di Nicea in Occidente. La sua fermezza contribuì a mantenere la Gallia fedele all'ortodossia in un momento in cui gran parte dell'Oriente vacillava. Fu venerato come santo, e la grande abbazia di San Massimino a Treviri ne conservò a lungo la memoria.