Sant'Oliviero Plunkett
Sant'Oliviero Plunkett nacque il 1° novembre 1625 a Loughcrew, nella contea di Meath, in Irlanda, da una famiglia distinta, e fu mandato a Roma per gli studi, dove fu ordinato sacerdote e rimase per molti anni come professore e agente dei vescovi irlandesi. Nel 1669 fu nominato arcivescovo di Armagh e primate di tutta l'Irlanda, tornando a guidare una Chiesa schiacciata dalle leggi penali imposte dal dominio inglese.
Con zelo instancabile amministrò migliaia di cresime, ordinò sacerdoti, tenne sinodi e si adoperò per riformare e sostenere i cattolici perseguitati d'Irlanda, spesso vivendo nascosto e nelle privazioni. Quando il fabbricato "complotto papista" scatenò una nuova ondata di isteria anticattolica, fu arrestato e, non potendo ottenere un processo equo in Irlanda, fu condotto a Londra con false accuse di tradimento. Condannato sulla base di testimonianze spergiure, fu impiccato, sventrato e squartato a Tyburn il 1° luglio 1681, ultimo martire cattolico a morire in quel luogo. Canonizzato nel 1975, è celebrato in quel giorno.
Frasi scelte
“Perdona liberamente i tuoi accusatori, poiché il perdono è l'ultima e la più grande delle prediche.”
“Muori senza rancore, affidando i tuoi nemici alla misericordia di Dio.”
“Adoperati per la pace tra i fedeli, anche quando il mondo semina divisione.”
Crucis