Sant'Onofrio
Sant'Onofrio (morto verso il 400) fu uno dei celebri eremiti del deserto egiziano, conosciuto principalmente attraverso il racconto di Pafnuzio, un monaco che si mise alla ricerca dei solitari della Tebaide. Secondo questo racconto, Onofrio aveva iniziato come monaco in un monastero cenobitico presso Ermopoli, ma, attratto da una solitudine ancora più radicale, si ritirò nel profondo del deserto, dove visse da solo per circa settant'anni, vestito soltanto dei propri capelli e di una cintura di foglie.
Raccontò a Pafnuzio che un angelo gli portava la Comunione e che Dio lo sosteneva miracolosamente nel deserto. Poco dopo il loro incontro morì, e Pafnuzio lo seppellì. Ampiamente venerato sia nella Chiesa d'Oriente sia in quella d'Occidente, Onofrio divenne uno dei più amati tra i padri del deserto, onorato come modello di ascesi estrema e di totale abbandono in Dio, e patrono degli eremiti e dei tessitori.
Crucis