San Paciano di Barcellona
San Paciano di Barcellona fu vescovo di Barcellona, nella Spagna romana, nella seconda metà del IV secolo, uomo di Chiesa dotto e raffinato, stimato per la purezza del suo latino e la saggezza del suo insegnamento; San Girolamo, che lo annovera tra gli illustri scrittori cristiani, ricorda che suo figlio raggiunse un alto incarico nel servizio imperiale.
Le sue opere pervenuteci, per quanto poche, sono testimonianze preziose della fede e della disciplina della Chiesa spagnola delle origini. Scrisse contro la rigorista setta novazianista, difendendo il potere della Chiesa di perdonare, mediante la penitenza, anche i peccati gravi commessi dopo il battesimo, e compose un trattato e alcune lettere sulla penitenza e sulla pratica della fede. È ricordato soprattutto per una frase che ha risuonato attraverso i secoli, la sua dichiarazione "Cristiano è il mio nome, e Cattolico il mio cognome", solenne professione di identità cattolica. Morì intorno al 391, ed è venerato come santo, con memoria il 9 marzo.
Frasi scelte
“Ritorna finché la porta è aperta, poiché il Padre scruta la strada in attesa del figlio che torna a casa.”
“La Chiesa ha ricevuto da Cristo il potere di perdonare i peccati; non disperare, perché le chiavi aprono ancora il cielo.”
“Confessa i tuoi peccati e non nasconderli, perché la ferita mostrata al medico è la ferita che guarisce.”
Crucis