Santi e autori

San Panfilo di Cesarea

San Panfilo di Cesarea fu sacerdote di Cesarea di Palestina tra la fine del III e l'inizio del IV secolo, uomo di grande dottrina e santità, ricordato soprattutto per il suo amore per la Scrittura e i libri. Costruì a Cesarea una delle più pregevoli biblioteche cristiane del mondo antico, raccogliendo e facendo copiare manoscritti della Bibbia e degli scrittori cristiani, un tesoro che avrebbe servito gli studiosi, tra cui San Girolamo, per generazioni.

Devoto ammiratore del grande maestro Origene, si adoperò per difenderne la memoria dai detrattori, componendo, insieme al suo discepolo Eusebio, un'Apologia per Origene mentre era in prigione. Eusebio, lo storico, lo venerò a tal punto da assumerne il soprannome, "di Panfilo", e da scriverne la vita. Durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano, Panfilo fu arrestato, sopportò una lunga prigionia e infine subì il martirio a Cesarea nel 309 o 310, insieme ad alcuni compagni. È venerato come santo e martire, e la sua memoria si celebra il 1° giugno.

Frasi scelte

“Chi lavora sulla Scrittura nel nascondimento sarà ricordato davanti a Dio, anche se il mondo dimenticherà il suo nome.”
— San Panfilo di Cesarea
“Correggi il testo sacro con riverenza e cura, perché un solo errore di copiatura può oscurare la mente di mille lettori.”
— San Panfilo di Cesarea
“Dona con generosità ciò che hai raccolto, perché la conoscenza custodita gelosamente inaridisce, mentre quella condivisa porta frutto.”
— San Panfilo di Cesarea