Santi e autori

San Pantaleone

San Pantaleone (morto c. 305), chiamato in Oriente anche Panteleimon ("il tutto misericordioso"), fu secondo la tradizione un medico di Nicomedia, in Asia Minore, nato da padre pagano e madre cristiana. Formatosi in medicina e divenuto medico dell'imperatore Galerio, si allontanò per un certo tempo dalla fede, ma vi fu ricondotto dal sacerdote Ermolao, dopodiché curò gratuitamente e senza compenso gli infermi per amore di Cristo, guarendone molti.

Denunciato durante la persecuzione di Diocleziano, confessò la propria fede e, dopo aver sopportato una serie di torture dalle quali si narra sia stato miracolosamente preservato, fu infine decapitato. La sua venerazione si diffuse rapidamente in Oriente e in Occidente, e una reliquia del suo sangue, custodita a Ravello, si dice si liquefaccia nel giorno della sua festa, come avviene per San Gennaro. È onorato come patrono dei medici e dei malati ed è annoverato tra i Quattordici Santi Ausiliatori invocati contro le malattie.