San Papia di Gerapoli
San Papia di Gerapoli fu vescovo di Gerapoli in Frigia, nell'Asia Minore, nella prima metà del II secolo, e uno dei primissimi scrittori cristiani dell'epoca post-apostolica. Apparteneva a una generazione che aveva ancora contatto diretto con i discepoli degli apostoli, e secondo la tradizione fu legato a San Policarpo e si disse persino avesse ascoltato l'apostolo Giovanni.
Compose un'opera in cinque libri, l'Esposizione dei detti del Signore, di cui sopravvivono solo frammenti tramandati da autori posteriori, in particolare Eusebio e Ireneo. Papia apprezzava sopra ogni cosa la "voce viva" della tradizione orale, cercando quanti avevano conosciuto gli apostoli per apprendere ciò che il Signore aveva insegnato, e i frammenti a noi pervenuti conservano una preziosa testimonianza antica sulle origini dei Vangeli, in particolare che Marco mise per iscritto la predicazione di Pietro e che Matteo raccolse i detti del Signore. Sebbene lettori posteriori giudicassero ingenue alcune sue opinioni, la sua testimonianza è di grande valore per la storia antica dei Vangeli. È venerato come santo.
Frasi scelte
“Le parole del Signore sono pane sufficiente per tutta la vita; raccoglile, e non lasciarne cadere nulla a terra.”
“Ho sempre amato la voce viva di coloro che camminarono con gli apostoli più delle parole di qualsiasi libro.”
“Marco, interprete di Pietro, scrisse fedelmente ciò che ricordava, senza tralasciare nulla di quanto il Signore fece e disse.”
Crucis