San Paolino di Nola
San Paolino di Nola nacque intorno al 354 a Bordeaux, in Gallia, da una famiglia romana ricca e nobile, e si affermò nel mondo come raffinato aristocratico, allievo del poeta Ausonio, e come funzionario romano che governò una provincia. Tuttavia, insieme alla moglie spagnola Terasia, visse una profonda conversione, e dopo la morte del loro unico figlio la coppia decise di rinunciare al mondo, vendendo i loro vasti possedimenti e distribuendone il ricavato ai poveri e alla Chiesa, una rinuncia che stupì e turbò i loro pari.
Stabilitosi a Nola, in Campania, presso la tomba del martire San Felice, al quale era devoto, Paolino condusse una vita di ascetica semplicità e carità, e fu infine nominato vescovo della città. Poeta cristiano dotato, i cui versi in onore del martire e della fede sono tra i più belli dell'epoca, mantenne una calorosa corrispondenza con le maggiori figure del suo tempo, tra cui Sant'Agostino, San Girolamo, Sant'Ambrogio e San Martino di Tours. Morì nel 431, ed è venerato come santo, con memoria il 22 giugno.
Frasi scelte
“Ho scambiato le mie ricchezze con Cristo e ho trovato buono l'affare: ciò che ho donato ora lo possiedo per sempre.”
“Non piangere per ciò a cui rinunci per Dio: la mano svuotata per Cristo è riempita oltre misura.”
“Le ricchezze sono un peso sulla via del cielo: alleggerisci il tuo carico, e viaggerai con gioia.”
Crucis