Santi e autori

San Pier Damiani

San Pier Damiani nacque intorno al 1007 a Ravenna, in Italia, e morì nel 1072 o 1073 a Faenza. Orfano e povero fin dall'infanzia, si affermò grazie al proprio talento come stimato maestro, prima di rinunciare al mondo per entrare tra i severi eremiti camaldolesi di Fonte Avellana, dove abbracciò una vita rigorosa di solitudine, digiuno e preghiera, divenendone infine priore.

Chiamato fuori dall'eremo a servire la Chiesa universale, fu nominato cardinale vescovo di Ostia e divenne uno dei più importanti riformatori dell'XI secolo, denunciando instancabilmente la simonia (la compravendita di cariche ecclesiastiche) e la corruzione morale del clero, in particolare nei suoi scritti pieni di vigore. Autore prolifico di lettere, trattati e sermoni, si adoperò per quel rinnovamento della Chiesa che avrebbe raggiunto il suo culmine sotto Papa San Gregorio VII. Fu proclamato Dottore della Chiesa nel 1828.

Frasi scelte

“Il silenzio davanti alla malvagità non è prudenza ma viltà; il pastore che non abbaia abbandona il gregge interamente ai lupi.”
— San Pier Damiani
“La correzione fraterna è un atto d'amore — chi ti dice il tuo difetto in faccia ti ama molto più di chi ne parla alle tue spalle.”
— San Pier Damiani
“Il vescovo che non rimprovera non è un padre ma un adulatore, e l'adulatore non serve il popolo che finge di amare, ma soltanto se stesso.”
— San Pier Damiani