San Pietro di Tarantasia
San Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1102 presso Vienne, in Francia, e morì il 14 settembre 1174. Entrò giovane nell'Ordine cistercense insieme a diversi membri della sua famiglia, e divenne noto per il suo fervore e la sua santità, tanto da essere scelto come abate del monastero di Tamié, sulle Alpi, dove costruì un ospizio per i numerosi viandanti che attraversavano i valichi montani e si prodigò generosamente per i poveri.
Assai contro la propria volontà fu fatto arcivescovo di Tarantasia, in Savoia, e si dedicò a riformare la diocesi trascurata, ristabilendo la disciplina e soccorrendo i poveri con una generosità tale da renderlo celebre per la sua carità; ogni anno, durante la Quaresima, si ritirava nella solitudine di un monastero per rinnovare il proprio spirito. Stimato da papi e re, fu inviato in difficili missioni di pace, adoperandosi per sanare uno scisma nella Chiesa e per riconciliare principi in guerra tra loro. Morì proprio durante una di queste missioni di riconciliazione e fu canonizzato pochi anni dopo, nel 1191; la sua memoria si celebra l'8 maggio.
Crucis