Santa Prisca
Santa Prisca è venerata come vergine e martire romana dei primi tempi, una delle giovani testimoni il cui sangue, secondo l'antica tradizione, consacrò la Chiesa di Roma nei primi secoli di persecuzione. I racconti tradizionali la presentano come una fanciulla di nobile famiglia romana che, rifiutando di sacrificare agli dèi pagani e mantenendosi salda nella fede in Cristo, fu sottoposta a tormenti e infine messa a morte per il Signore.
La sua memoria è strettamente legata a una delle antiche chiese di Roma, la basilica di Santa Prisca sull'Aventino, che porta il suo nome e segna un luogo di devozione cristiana antichissima. Sebbene i particolari della sua passione siano noti solo attraverso racconti più tardi e leggendari, e la sua storia sia talvolta stata confusa con quella della Priscilla del Nuovo Testamento, l'antichità del suo culto nella città è certa, e la Chiesa ne celebra la commemorazione il 18 gennaio.
Crucis